Festin@ Lente

     Etnografia

 E t n o g r a f i a   &   F o t o g r a f i a  N a t u r a l i s t i c a  

 

 

 

 

DISCUTIAMO L'IMMAGINE

 

 

 

 

Parliamo di Etica

 

 

Discutendo sull'Etica della Fotografia (vedi Reportage Editoriale), occorre evidenziare il fatto che la fotografia, in più rispetto alla pittura, deve considerare l'onestà del fotografo, la realtà dell’evento ed il giusto compromesso con l’eventuale personale “revisione” dell’immagine raccontata.

Si può chiarire con questo esempio: per raccontare la siccità in un paese del terzo mondo, un fotoreporter fissò la sua attenzione su un teschio di mucca rinvenuto sull’erba, ai margini di una radura presso un poverissimo villaggio africano. Per rendere più realistica l’immagine, il fotografo spostò il teschio di qualche metro e lo mise sulla terra arida, che realmente caratterizzava la zona.

In questo caso inventare l’immagine non deve indurre a pensare ad una mistificazione o, addirittura, ad un inganno.

Diverso è quando, per il desiderio di raccontare assolutamente qualcosa, il fotografo ricorre a “inventare” una scena che non è mai stata vissuta. Se quel fotografo, ad esempio, avesse rimediato il teschio di una mucca presso il mattatoio di Roma o Milano e lo avesse fotografato in un campo nei pressi delle stesse città, e avesse spacciato le foto per raccontare la siccità in Africa, probabilmente avremmo potuto storcere un poco il naso.

 

Eticamente parlando, bisogna dire che l'immagine che propongo racchiude in se proprio gli argomenti che ho indicato. Bisogna confidare proprio nell'etica di chi ce la sta proponendo.

Nel caso di questa immagine parliamo della seconda guerra mondiale, in un articolo “Pillola di Storia Italiana: Roma, 23 Marzo 1944 –23 Marzo 2012″ tratto da Rinascita.eu , quotidiano di Sinistra Nazionale.

La realtà è salvaguardata, in quanto realmente l'episodio è accaduto ed è stato ampiamente documentato, trattandosi dell'attentato di Via Rasella in Roma, che diede seguito alla strage delle Fosse Ardeatine. Il soggetto uomo è stato colto nel luogo dove sarebbe avvenuto il fatto. La non presenza di altri particolari di riferimento potrebbe lasciare qualche dubbio, se non per la presenza dei sanpietrini, realmente presenti nel selciato della strada indicata. Un po scarsa come prova, forse, ma la fonte non dovrebbe dare adito a dubbi....

 

L'immagine fa parte dell'articolo :

 

Pietro Zuccheretti, il bambino ucciso dalla Resistenza e dimenticato da tutti

scarica e leggi l'articolo

 

(LLF)

 

 

Circolo Culturale, Fotografia Naturalistica, Etnografia
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Copyright © Festin@ Lente  - Aggiornamento 07 2010